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Palizzi IGT Rosso
Ottenuto dall\'uvaggio di due vitigni di Nerello, 70% di Mascalese e 30% di Calabrese, più noto come Nero d\'Avola, sono un gioiello dell\'enologia calabrese e merito di essere conosciuto ed esplorato per le doti particolari e per l\'uvaggio non così diffuso...
Bosco Caldaia, Riserva 2017, Sannio DOC
Il nome Bosco Caldaia proviene dalla località di ubicazione del vigneto nel comune di Castelvenere in cui nell’800 vi era un florido bosco riservato alla caccia ed al legname. Alla fine dell’800 fu completamente disboscato manualmente in seguito ad un attacco di cavallette. Alle famiglie partecipanti al disboscamento, furono assegnate 31 are che furono impiantate con i migliori vitigni autoctoni.
San Leonardo, 2015, Vigneti delle Dolomiti IGT
Nasce da un sapiente assemblaggio del vino di tre uve, vinificate ed invecchiate separatamente. Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot. Prima dell\'imbottigliamento viene effettuato il taglio e le esatte proporzioni vengono decise solamente dopo una severissima degustazione barrique per barrique.
Pinot Nero, Alto Adige DOC
Incredibilmente sensibile alle malattie, sopporta poco i trattamenti e difficile risulta sempre il momento della vendemmia.
Si distingue per i caratteri organolettici, raffinati, eleganti.
In questo vino vengono esaltati i sentori di bacche rosse, ciliegie e frutti di bosco e per questo si rende adatto a svariati abbinamenti.
Vigna Pedale, Riserva, Castel del Monte DOC
Per otto anni consecutivi premiato con “3 Bicchieri” da Gambero Rosso, è ottenuto dalla vinificazione in purezza di uve Nero di Troia coltivate in Contrada Pedale.
Granato, Vigneti delle Dolomiti IGT
Vite e melograno hanno per provenienza origini comuni e si accompagnano spesso nel bacino del Mediterraneo. Il frutto del melograno possiede inoltre il fascino, la bellezza e l’intensità del frutto della vite. È a questo connubio ideale che si ispira il nome del “Granato”, Teroldego di particolare concentrazione e fittezza, che affonda le sue radici nelle pietre di tre vigneti del Campo Rotaliano